SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Taranto, Tiscali trasferisce 17 lavoratori nella sede di Bari-Modugno

Diciassette dipendenti della sede tarantina di Tiscali rischiano il trasferimento alla sede di Bari-Modugno tra meno di dieci giorni. La lettera di trasferimento è stata inviata dall’azienda il 22 aprile. «Ricatto inaccettabile», dicono i sindacati Slc Cgil e Fistel Cisl. «Con mille euro al mese non si possono anche affrontare costosi costi di trasferta. È…
l'edicola

Diciassette dipendenti della sede tarantina di Tiscali rischiano il trasferimento alla sede di Bari-Modugno tra meno di dieci giorni. La lettera di trasferimento è stata inviata dall’azienda il 22 aprile. «Ricatto inaccettabile», dicono i sindacati Slc Cgil e Fistel Cisl. «Con mille euro al mese non si possono anche affrontare costosi costi di trasferta. È l’anticamera dell’uscita forzata».

Ieri all’incontro convocato dai sindacati c’era anche il sindaco Piero Bitetti, che ha assicurato interlocuzioni con governo e Regione per tutelare i posti di lavoro, mentre il deputato di Forza Italia Vito De Palma ha definito il trasferimento «improponibile». Ora i sindacati annunciano mobilitazione e un sit-in in occasione del prossimo incontro al ministero il 25 maggio, chiedendo il ritiro dei trasferimenti e la salvaguardia del sito ionico che negli anni è passato da circa 140 addetti agli attuali 17, anche grazie a incentivi all’esodo.

La battaglia

«Chiediamo alle istituzioni di sostenere questa lotta», hanno detto ieri Tiziana Ronsisvalle e Gianfranco Laporta, di Slc Cgil e Fistel Cisl, che definiscono «ennesima bordata», la lettera di trasferimento inviata agli ultimi 17 lavoratori che hanno resistito in questi anni alle dipendenze dell’ex multinazionale della telefonia made in Sardegna che ora, dopo un tracollo finanziario, ha portato i libri in tribunale ed è disposta a cedere il ramo d’azienda al gruppo Canarbino. «L’azienda – spiegano i sindacalisti – ci conferma solo che l’offerta non dà garanzie sul futuro dei lavoratori». «Canarbino chiede probabilmente a Tiscali di fare il lavoro sporco – dichiarano ancora Ronsisvalle e Laporta – ma fino al 13 maggio non staremo fermi».

Il sostegno istituzionale

La deputata Pd Francesca Viggiano ha già presentato un’interrogazione ai ministri delle Imprese e del Lavoro sulla vertenza Tiscali. Per il sindaco Bitetti, «questo è un territorio che sta soffrendo e anche solo un posto di lavoro diventa fondamentale. Non possiamo assolutamente pensare di perderne neanche uno». Ha parlato di «impatto sociale pesantissimo» il deputato De Palma (FI) che, in vista del prossimo incontro al Mimit, si è impegnato a sollecitare al ministero soluzioni concrete per garantire occupazione e continuità produttiva a Taranto.

CORRELATI

Attualità, Taranto","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[496333,498893,498848],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!