«Oggi, Primo Maggio, sono negli insediamenti e nelle campagne del Foggiano insieme ai braccianti impegnati nella raccolta degli asparagi. Se la Giornata internazionale del lavoro nasce per celebrare e ricordare le condizioni di lavoro di ieri e di oggi, questa occasione dovrebbe portare a una riflessione su cosa sia oggi il lavoro e sull’esercito di lavoratori, dipendenti e autonomi, con scarse tutele e bassi salari e compensi», lo dichiara il deputato Aboubakar Soumahoro, membro della Commissione Lavoro.
«Nel caso specifico dei braccianti, vi è il tema drammatico e disumano delle condizioni socio-abitative. Le risorse del PNRR avrebbero dovuto rappresentare un’occasione unica per garantire una sistemazione abitativa ai braccianti, in generale, e in particolare in Puglia, regione alla quale sono stati destinati oltre 114 milioni dei 200 milioni complessivi per la realizzazione di progetti abitativi. Un’occasione persa, poiché né il Governo né gli enti locali sono ancora riusciti a costruire soluzioni concrete per una sistemazione abitativa dignitosa dei braccianti, condannati a sopravvivere tra lamiere, case coloniche fatiscenti e tendopoli. In particolare, i lavoratori agricoli della provincia di Foggia, per i quali sono stati destinati oltre 100 milioni di euro da utilizzare entro il mese di giugno di quest’anno“, conclude Soumahoro









