L’apertura del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, «all’avvio di procedure e manifestazioni di interesse per attrarre compagnie aeree» sull’”Arlotta” di Grottaglie «per i voli di linea passeggeri» è «un segnale che rafforza il sistema aeroportuale pugliese senza togliere nulla a Bari e Brindisi».
Ne è convinto il senatore Mario Turco, vice presidente e delegato alle Politiche economiche e fiscali del Movimento 5 stelle, che accoglie positivamente quanto affermato dal governatore pugliese sullo scalo del Tarantino nel corso del Consiglio regionale del 18 settembre scorso.
«Il Movimento 5 Stelle sostiene da sempre l’apertura dell’aeroporto di Grottaglie ai voli civili di linea», ricorda Turco, sottolineando, però, che prima «occorre completare il percorso sulla continuità territoriale e sugli oneri di servizio pubblico [Osp, ndr]». Per il senatore pentastellato, «Regione Puglia e Governo devono lavorare insieme e il ministro Salvini deve accelerare e chiudere l’iter amministrativo necessario».
Turco sottolinea che «le manifestazioni di interesse sono utili, ma da sole non bastano». La fase di startup dei voli «ha bisogno di incentivi e condizioni economiche sostenibili, oltre che di risorse pubbliche per gli Osp», altrimenti «il rischio è che i bandi non trovino interesse da parte delle compagnie».
Turco ricorda che «gli Osp sono già stati utilizzati in diversi aeroporti italiani per garantire collegamenti regolari e continuativi e assicurare la continuità territoriale» e spiega che «come Movimento 5 stelle abbiamo già portato questa proposta in Parlamento e in settimana torneremo a farlo in Senato».
L’obiettivo, dice ancora il senatore tarantino, «deve essere comune: trasformare l’apertura ai voli civili da prospettiva a realtà stabile». Taranto, conclude Turco, «non chiede privilegi, ma il diritto a collegamenti adeguati e a pari opportunità di sviluppo».
