Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato, e il copione non poteva essere più memorabile. Sul tracciato di casa del Red Bull Ring, Pedro Acosta rompe l’incantesimo e conquista la sua prima vittoria in carriera nella classe regina in un Gran Premio della domenica. Un trionfo dal sapore speciale per il giovane talento spagnolo, reduce da due podi consecutivi, che riporta la Ktm sul gradino più alto del podio a digiuno dal 2022 e si regala il congedo perfetto davanti al proprio pubblico prima dell’approdo annunciato in Ducati per la prossima stagione.
Alle spalle del dominatore di giornata si piazzano le due Aprilia ufficiali: piazza d’onore per Jorge Martin, autore di una condotta solida e matura, e terzo gradino del podio per Marco Bezzecchi, protagonista di una gara tenace e in costante risalita. La top five del quindicesimo appuntamento iridato è completata dalla sorpresa Ai Ogura, quarto sulla Ducati Trackhouse, che si è tolto la soddisfazione di precedere la Ducati ufficiale del campione del mondo in carica Marc Marquez. Con questo piazzamento, la classifica piloti registra una nuova scossa: Martin prova la fuga iridata salendo a quota 306 punti e portandosi a +12 su Marquez (fermo a 294), mentre Bezzecchi insegue a quota 264 tenendo ancora vive le residue speranze di vertice.
Il dopo-gara è un’esplosione di liberazione per Acosta, capace di cancellare in ventotto giri l’amarezza per l’errore del sabato: «Ricordo ancora la mia ultima vittoria in Moto2 in Indonesia: vincere qui, davanti a questa gente e su questo circuito, è il modo più bello per chiudere un ciclo straordinario con la Ktm. Ieri, dopo la cavolata della caduta nella Sprint, tutta la squadra mi è stata vicina senza farmi pesare nulla. Regalare loro questo successo è un’emozione fantastica».
Raggiante anche Martin, che guarda con pragmatismo alla rincorsa per il titolo: «Faccio i complimenti sinceri a Pedro, so cosa significa vivere una giornata così speciale. Da parte mia è stata una gara intelligente, ho dovuto gestire con cura i consumi di carburante cercando al contempo di spingere e limare decimi per tentare l’aggancio. La corsa al titolo è apertissima, dobbiamo solo insistere su questo livello».
Soddisfatto, pur tra le difficoltà tecniche, anche Bezzecchi: «Non è stato un fine settimana affatto semplice, abbiamo faticato parecchio a trovare la quadra sul set-up. Per fortuna oggi sono riuscito ad adattare la guida; la partenza è stata eccellente, poi quando Jorge mi ha superato ho avvertito qualche noia all’anteriore, ma nel finale il passo era buono. Ringrazio un team davvero fantastico: ora voltiamo pagina e concentriamoci al massimo sulla trasferta asiatica».
