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Taranto calcio, il progetto non subisce rallentamenti: testa alla stagione 2026-2027

Il club ha però bisogno di certezze sull’utilizzo dello «Iacovone» per pianificare il futuro e ha teso la mano al Comune

Taranto calcio, il progetto non subisce rallentamenti: testa alla stagione 2026-2027

La settimana appena trascorsa ha rilanciato le ambizioni del Taranto sotto molteplici aspetti. Se c’è un esempio di come si rialzi la testa dopo una caduta, è proprio quello offerto dal club rossoblù. La famiglia Ladisa sa che un progetto può anche subire qualche battuta d’arresto, è fisiologico, ma sa pure quando è il tempo di tornare a gridare presente. Il futuro, d’altra parte, è un insieme di azioni tra loro collegate nel presente. Il programma del club, nei suoi fondamentali passi iniziali, è stato stilato in un lungo comunicato stampa. Diversi i temi toccati dalla nota, dal bilancio 2025/26, al partenariato pubblico e privato per lo stadio «Erasmo Iacovone», dal nuovo assetto tecnico organizzativo a tematiche di governance sino alle relazioni con gli organismi federali.

Il programma

Il punto di più stringente attualità è sicuramente quello delle «tre P», il partenariato per la gestione e l’utilizzo del nuovo impianto sportivo del rione Salinella. Un tema dirimente, perché avere la certezza di contare sullo stadio per le prossime stagioni, anche in ordine alle possibili entrate, aiuta a pianificare meglio ciò che verrà. Il Taranto, a dimostrazione della rilevanza della materia, ha teso negli scorsi giorni la mano al Comune, che non sta attraversando un ottimo momento. Si è offerto, cioè, di farsi carico delle spese di gestione della struttura sino al 31 dicembre. Un gesto che testimonia senso di responsabilità e volontà di collaborazione. La società rossoblù, a pochi giorni dalla finale dei playoff inoltre, ha adempiuto al pagamento di tutte le spettanze ai tesserati, che di contro hanno rilasciato tutte le relative liberatorie. In questo modo davvero si è chiusa la scorsa stagione.

La prossima annata

Il campionato 2026/27 inizierà sicuramente senza potere vedere Alessio Sansò in campo. Il laterale difensivo sinistro ha avuto la sfortuna di andare al tappeto nei primi minuti della semifinale di andata dei playoff nazionali con i beneventani dell’Apice. La causa un’incursione nell’area avversaria. L’ex Gallipoli stato operato all’Anthea Hospital di Bari dal professor Andrea Mocci. L’esito dell’intervento, per la lesione del legamento crociato del ginocchio destro, è stato positivo. Ora inizierà un lungo percorso di recupero, necessario per rivederlo al più presto in campo.