«La situazione ha ormai superato ogni limite di tollerabilità». Lo afferma il sindacato Usb Sanità di Taranto commentando le criticità che si vivono nella sede del 118 di San Marzano di San Giuseppe.
Stando a quanto riferisce il sindacato, nei locali ci sarebbero ratti, l’impianto elettrico sarebbe fatiscente e non vi sarebbero uscite di emergenza né estintori. L’Usb ha diffidato i vertici dell’Asl Taranto, del 118 e di Sanitaservice, oltre al responsabile del servizio di prevenzione e protezione, chiedendo interventi urgenti.
Il sindacato segnala il rischio igienico-biologico legato alla presenza di roditori e chiede una derattizzazione e una bonifica straordinaria.
L’impianto elettrico, secondo il sindacato, è soggetto a continui distacchi di corrente che avrebbero già danneggiato apparecchiature ed elettromedicali. Denunciati anche servizi igienici in condizioni precarie e infissi difettosi che in passato avrebbero bloccato gli operatori all’interno della struttura.
Tra le criticità figurano, inoltre, l’assenza di una gabbia esterna per le bombole di ossigeno e di una copertura per l’ambulanza.
L’Usb chiede il trasferimento della postazione nei locali del Poliambulatorio, a circa 200 metri, ritenuti idonei. In assenza di risposte e di un cronoprogramma entro sette giorni, il sindacato annuncia il ricorso alle autorità giudiziarie, all’Ispettorato del lavoro e alle forze dell’ordine.
