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Giochi del Mediterraneo, Ferrarese: «Una serata straordinaria». I fischi a Meloni? «Ingiusti, c’è rammarico»

Il presidente del Comitato organizzatore torna sulla cerimonia inaugurale della manifestazione che si è svolta ieri sera allo “Iacovone”

Giochi del Mediterraneo, Ferrarese: «Una serata straordinaria». I fischi a Meloni? «Ingiusti, c’è rammarico»
Massimo Ferrarese durante la cerimonia inaugurale dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 (foto dalla pagina Facebook della manifestazione)

«È stata una serata che ha mostrato al Mediterraneo una Taranto diversa, orgogliosa, capace di accogliere e di guardare al futuro». Non nasconde la soddisfazione il commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, all’indomani della cerimonia inaugurale della manifestazione sportiva che si è svolta ieri nello stadio Iacovone del capoluogo ionico.

Quella di ieri, sottolinea, «è stata una serata straordinaria, che resterà nella storia di Taranto e dei Giochi del Mediterraneo».

Il ringraziamento «a chi ha reso possibile questo risultato»

Ferrarese dedica anche un pensiero a chi, «con il proprio lavoro, ha reso possibile questo risultato: il Comitato organizzatore, la struttura commissariale, le istituzioni, i tecnici, i volontari, le forze dell’ordine e tutti coloro che, spesso lontano dai riflettori, hanno lavorato per mesi perché tutto fosse pronto» anche per accogliere le più alte cariche dello Stato e le istituzioni nazionali e internazionali. «Ringrazio – continua Ferrarese – tutti gli ospiti presenti e, in particolare, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cui presenza ha dato ulteriore prestigio alla cerimonia».

I fischi a Meloni: «Ingiusti»

Unica nota stonata, per il commissario straordinario, sono stati i fischi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Proprio perché quella di ieri doveva essere soprattutto una grande festa – afferma – non posso però nascondere il rammarico per la contestazione rivolta alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, da una parte, seppur limitata, del pubblico. Lo dico senza alcuna valutazione politica – chiarisce -, ma per una questione di correttezza e di riconoscimento del lavoro svolto: è stata proprio la presidente del Consiglio, insieme all’allora ministro Raffaele Fitto – ricorda Ferrarese -, a volermi alla guida di questo percorso nominandomi commissario straordinario, ed è stato il Governo da lei presieduto a sostenere e rendere possibile questo progetto, mettendo a disposizione le risorse necessarie e lavorando al nostro fianco per la realizzazione delle opere e lo svolgimento dei Giochi».

Quanto mostrato ieri sera a Taranto, conclude Massimo Ferrarese, «non è arrivato per caso, ma è il risultato di una scelta politica e istituzionale precisa: credere nei Giochi del Mediterraneo, investire su Taranto e fare tutto il necessario perché un progetto che rischiava di non vedere la luce diventasse realtà. Per questo, vedere contestata proprio chi ha voluto e sostenuto in maniera determinante tutto questo mi è sembrato ingiusto e paradossale».