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Stangata sul controesodo, carburanti oltre i 2,2 euro al litro: e con i pedaggi il rientro costa caro

La benzina in modalità self service sulla rete stradale sfiora il record storico toccando quota 2,008 euro al litro. Il cost del diesel vola

Stangata sul controesodo, carburanti oltre i 2,2 euro al litro: e con i pedaggi il rientro costa caro

Dopo Ferragosto il controesodo entra nel vivo e la stangata sui carburanti si fa sentire subito nei bilanci delle famiglie italiane.

Secondo i dati resi noti dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, la benzina in modalità self service sulla rete stradale sfiora il record storico toccando quota 2,008 euro al litro (in rialzo rispetto ai 2,005 euro precedenti), mentre in autostrada sale a 2,085 euro.

Corsa inarrestabile anche per il gasolio, che sulla rete ordinaria viene venduto a 2,128 euro al litro e sui tratti autostradali schizza fino a 2,200 euro al litro, proprio alla vigilia della scadenza della proroga del taglio delle accise sul diesel.

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, parla di cifre mai viste dall’inizio delle rilevazioni giornaliere e attacca l’esecutivo: «La benzina a questi livelli rappresenta un record storico. Per trovare un prezzo più alto bisogna risalire al 2022, con lo scoppio della guerra in Ucraina. Il governo Meloni, invece di intervenire, con la scusa delle accise mobili dorme un sonno profondo e va in letargo, fregandosene della stangata sul primo controesodo. Altro che promesse elettorali: considerano gli automobilisti polli da spennare».

A fare i conti nelle tasche dei viaggiatori è anche il Codacons con il suo “paniere del controesodo“. Per una percorrenza media di 500 chilometri, la sola spesa di carburante sfiora i 69 euro, a cui si aggiungono 30-40 euro di pedaggio. Il conto sale per i lunghi tragitti: la tratta Bari-Milano costa 185 euro solo di viaggio (120 per il carburante e 65 per il casello), la Lecce-Milano sfonda i 205 euro, mentre per la Reggio Calabria-Milano servono circa 229 euro.

Aggiungendo una semplice sosta per quattro persone tra panini e caffè (stimata in 40 euro), il rientro a casa arriva a costare fino a 270 euro a famiglia, trasformando il ritorno dalle ferie nell’ennesima pesante stangata di fine estate.