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Taranto, Frascadore (L’Edicola Village): «La città ha le carte per essere un polo per i grandi eventi»

Il concerto di D’Alessio rappresenta soltanto il primo passo di un progetto più ambizioso. «Stiamo lavorando a un cartellone per l’estate 2027»

Taranto, Frascadore (L’Edicola Village): «La città ha le carte per essere un polo per i grandi eventi»
Antonio Frascadore

La risposta di Taranto al ritorno dei grandi concerti è arrivata già nelle prime ore di prevendita. Per Gigi D’Alessio la curva nord superiore è già sold out, altri settori si avvicinano al tutto esaurito. «Non abbiamo ancora numeri definitivi, ma siamo partiti davvero molto bene», spiega Antonio Frascadore, giornalista professionista e autore televisivo, a cui il gruppo Ladisa ha affidato il ruolo di direttore artistico de L’Edicola Village e che avrà il compito di sviluppare un progetto che punta a portare musica, spettacolo e cultura nei territori, partendo proprio da Taranto. «Ma non solo. Faremo eventi anche in altre città che si sono proposte, come Brindisi e in una città del nord dove c’è una Regione molto disponibile ai grandi eventi».

Tornando a Taranto, il concerto di D’Alessio rappresenta soltanto il primo passo di un progetto più ambizioso. «Stiamo lavorando a un cartellone per l’estate 2027 che spazierà tra cinema, televisione, radio e grandi concerti. L’obiettivo è dare continuità agli appuntamenti e creare qualcosa di stabile».

Il progetto non riguarderà soltanto lo Iacovone. «Vogliamo valorizzare anche il campo B, adiacente allo stadio, trasformandolo in un’arena capace di ospitare un festival lungo tutta l’estate, con spettacoli e iniziative culturali».

Frascadore è convinto delle potenzialità della città. «Taranto non ha nulla da invidiare a nessuna realtà. Ha le strutture e le caratteristiche per diventare un polo di riferimento per i grandi eventi. Anche le società che organizzano concerti a livello nazionale hanno manifestato entusiasmo, anche perché dietro c’è un’organizzazione imprenditoriale solida». «Taranto attraversa da anni enormi difficoltà e merita di essere valorizzata» aggiunge il direttore artistico. «Vogliamo contribuire alla sua crescita e dimostrare che può essere anche musica, spettacolo, sport e intrattenimento».