È scattato all’alba il blitz dei carabinieri di Taranto che ha portato all’esecuzione di sei misure cautelari nei confronti di altrettante persone nell’ambito dell’inchiesta “Terra di confine” contro il caporalato.
I militari tarantini, supportati da un elicottero del nucleo di Bari-Palese e dai colleghi dell’ispettorato del lavoro, hanno eseguito i provvedimenti emessi dal gip del Tribunale di Taranto su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini.
Gli indagati sono accusati di far parte di un presunto sistema di intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera nel settore agricolo.
