Sale di nuovo la tensione tra Vito Leccese e la Ssc Bari. «Non consentiremo più di farci maltrattare», l’affondo del primo cittadino nel corso di un’intervista ad Antenna Sud. Nel mirino di Leccese c’è il mancato rispetto da parte di Luigi De Laurentiis degli accordi sottoscritti a giugno per incassare la disponibilità del San Nicola ai fini dell’iscrizione al campionato. «Mi rifiuto di sentirlo finché i patti non verranno rispettati». Ad oggi mancano ancora la dataroom e la comunicazione degli advisor, punti cruciali affinché il comitato di garanzia vigili sull’iter di cessione della Ssc Bari entro il 2028.
«Il pallino è ancora nelle nostre mani», ha poi chiarito il sindaco in riferimento all’iter di gara per l’affidamento dello stadio, congelato dall’inchiesta della Procura per bancarotta fraudolenta. Sulla multiproprietà nessun tentennamento: «Continueremo a fare pressioni alla Federcalcio affinché non si modifichi il divieto in vigore dal 2028. Le parole del ministro Abodi sono un segnale che va nella direzione auspicata». Quindi un retroscena su Malagò. «Mi telefonò dicendo che dipendesse da lui non modificherebbe la norma, spiegando tuttavia che si sarebbe rimesso alla volontà del consiglio federale». Paolo Ruscitto
