Esplode nuovamente il caso politico e infrastrutturale legato al futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie. Durante la seduta di questa mattina a Palazzo Madama sulla conversione del Decreto Legge Sport, è stato definitivamente bocciato l’emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle volto a garantire l’apertura dello scalo ionico ai voli commerciali e civili di linea.
Una decisione che giunge a una manciata di giorni dal via dei XX Giochi del Mediterraneo e che rischia di riaccendere le polemiche sulla capacità di accoglienza e sulle connessioni dei trasporti del territorio tarantino per un appuntamento di portata internazionale.
Il provvedimento rigettato dall’Aula del Senato — che aveva già incassato il parere negativo alla Camera — ricalcava la norma già applicata in passato per favorire il rilancio e il finanziamento degli aeroporti periferici come Foggia, Forlì, Reggio Calabria e Trapani.
Subito dopo il voto, l’intervento del vicepresidente e senatore del M5S Mario Turco ha alzato i toni dello scontro istituzionale: «Ancora una volta c’è chi rema contro l’apertura dello scalo aeroportuale di Taranto-Grottaglie — ha tuonato Turco nel suo discorso in Aula —. Abbiamo tentato di equiparare l’Arlotta agli altri scali minori italiani per sbloccare finalmente la continuità territoriale e il traffico passeggeri, ma la maggioranza ha scelto di voltare le spalle alla comunità ionica in un momento storico cruciale per la Puglia».
Un’occasione persa alla vigilia dei Giochi del Mediterraneo
La bocciatura della proposta rappresenta una battuta d’arresto per quanti auspicavano una svolta operativa dell’infrastruttura di Grottaglie in vista del flusso turistico e degli atleti attesi per la manifestazione sportiva internazionale.
La mancata inclusione dello scalo tarantino nella rete dei voli di linea lascia aperto il dibattito sulle politiche regionali e nazionali dei trasporti, confermando la distanza tra le istanze del territorio e le decisioni parlamentari sul futuro economico e logistico della provincia di Taranto.
