Serata di gloria per il cinema italiano e per Riccardo Scamarcio alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’attore pugliese ha conquistato il prestigioso Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile grazie al suo ruolo da protagonista nel film “I figli della scimmia”, diretto da Tommaso Landucci.
Una vittoria che corona un percorso straordinario per la pellicola italiana, capace di imporsi nella sezione del festival anche con il riconoscimento per la migliore sceneggiatura, firmata a quattro mani dallo stesso regista Tommaso Landucci insieme a Damiano Femfert. Sul versante femminile, il premio per la miglior attrice della sezione è andato invece all’iraniana Laleh Marzban per la sua prova in Moragheb (Falling House) del regista Mohsen Gharaei.
Al momento della consegna del premio, Scamarcio ha espresso sul palco del Lido tutta la propria emozione, rivolgendo un pensiero intimo e universale: «Voglio dedicare questo premio a tutti i papà del mondo, a partire dal mio, e alla mia agente Martina. E voglio condividerlo con un giovane attore al suo debutto, Andrea Aggio: Andrea, abbiamo vinto!». Una menzione speciale e sentita per il giovanissimo interprete con disabilità che ha affiancato l’attore andriese sul set, suggellando il successo umano e artistico di un’opera che ha convinto pubblico e giuria lagunare.
