Momenti di tensione nello spazio aereo della Moldavia, rimasto chiuso per circa un’ora nel pomeriggio di oggi, 12 settembre. La misura di sicurezza straordinaria è stata adottata dal Ministero della Difesa di Chișinău a causa dell’incursione non autorizzata di un drone proveniente dal territorio ucraino. Secondo quanto ricostruito dai servizi operativi dell’Esercito Nazionale moldavo, l’oggetto volante è stato rilevato per la prima volta alle ore 15.26 nei pressi della città di Soroca. Il velivolo, costantemente monitorato anche dalle pattuglie della Polizia di Frontiera, è temporaneamente scomparso dai radar per poi riapparire nell’area del comune di Edineț.
Per tutelare i voli civili ed evitare rischi per la sicurezza nazionale, le autorità hanno disposto l’interdizione dello spazio aereo, riaperto regolarmente solo alle 16.30. L’episodio si inserisce in una serie di sconfinamenti di droni nei cieli dei Paesi europei confinanti con la zona di conflitto. Sulla vicenda è intervenuto l’ambasciatore russo in Moldavia, Oleg Ozerov, evidenziando come la violazione dello spazio aereo sia avvenuta proprio dal lato ucraino.
