Sul fronte del rinnovo del contratto di lavoro dei giornalisti si riaccende la speranza per uno sblocco della trattativa. A tracciare il quadro è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, intervenuto in videocollegamento al convegno «The Balkans Meet in Trieste», promosso dall’Ansa nell’ambito della 34ª assemblea dell’associazione Abna-se. Se sul tema dell’equo compenso la distanza tra le posizioni degli editori e le richieste dei sindacati di categoria resta ancora «piuttosto ampia», notizie decisamente più incoraggianti arrivano sul versante contrattuale. Barachini ha infatti annunciato che entro la fine del mese è previsto un nuovo tavolo di confronto tra le parti, auspicando una rapida e positiva conclusione del percorso.
A favorire l’intesa, secondo il sottosegretario, c’è anche la precisa linea dell’esecutivo, che ha caldeggiato il rinnovo di tutti i contratti collettivi. «Il mio invito è di trovare il compromesso migliore possibile, nell’interesse della categoria e del prosieguo del futuro dell’editoria», ha sottolineato Barachini, evidenziando il profondo legame tra tutela economica e autonomia professionale. Per il rappresentante del governo è infatti prioritario «rasserenare il clima per i giornalisti, affinché possano essere liberi e indipendenti», condizione che si realizza solo attraverso «retribuzioni adeguate». L’impegno delle istituzioni prosegue dunque su base settimanale per favorire una mediazione efficace, indispensabile per garantire stabilità e dignità al lavoro d’informazione in una fase di profonda trasformazione del settore.
