Per Peppino, esemplare di macaco ospite della struttura faunistica di Fasano, il mondo era progressivamente scivolato nell’oscurità a causa di una grave forma di cataratta che ne aveva compromesso del tutto l’autonomia. Oggi, grazie a una sinergia veterinaria d’eccellenza e a un intervento chirurgico ad alta precisione, l’animale è tornato a vedere la luce.
La decisione di procedere con l’operazione è arrivata al termine di un meticoloso bilanciamento tra rischi anestesiologici e benefici per la salute e il benessere del primate. A comporre l’équipe e a coordinare il delicato piano terapeutico sono stati il direttore veterinario, dottor Pietro Laricchiuta, e lo specialista in oftalmologia veterinaria, dottor Vittorio Borgia, supportati dai curatori zoologici Maik Hones e David De Rocchi Knie.
La procedura chirurgica oculistica è perfettamente riuscita, consentendo a Peppino il pieno recupero della capacità visiva.
Per il primate si è ora aperta la fase di degenza e convalescenza post-operatoria: monitorato costantemente dai keeper Etta Conversano, Federica Castellana e Matteo Legrottaglie – che ne curano quotidianamente l’alimentazione, le terapie e il benessere psicofisico –, Peppino dovrà completare la riabilitazione clinica prima di poter essere reintrodotto in sicurezza all’interno del proprio reparto per ricongiungersi con il resto del gruppo. Un successo sanitario che unisce professionalità medico-scientifica e tutela del benessere animale.
