(ANSA) – ROMA, 23 GIU – Due partite e due vittorie. La Norvegia supera 3-2 il Senegal, resta a bottino pieno, stacca il biglietto per i sedicesimi di finale e ora si prepara a sfidare la Francia: in palio c’è il primo posto nel girone I, che garantirebbe un tabellone più favorevole. È ancora show per Haaland, che dopo aver visto le sfuriate di Messi e Mbappé risponde da par suo e illumina New York con la seconda doppietta di questi Mondiali. Ed è la notte di una tifoseria in festa. Sugli spalti impazza la Viking Row, quella remata collettiva diventata rivale come il Geyser Sound degli islandesi qualche anno fa. Ma la Viking Row impazza anche a Times Square, interrompendo le sedute collettive di yoga prima del match contro gli africani. Simbolo di un entusiasmo che sta contagiando tutto il Paese scandinavo, che vede i Leoni viaggiare con un ruolino di 12 vittorie consecutive. Nelle dichiarazioni post partita Haaland cerca di tenere tutti con i piedi per terra, ma riconosce: “Faccio parte di qualcosa di speciale, stiamo scrivendo la storia e sono estremamente orgoglioso di essere norvegese”. Il Senegal è un avversario più probante dell’Iraq, battuto agevolmente 4-1 all’esordio, ma la Norvegia prende da subito il comando delle operazioni impegnando a più riprese Mendy. Il vantaggio arriva alla fine del primo tempo ed è firmato Pedersen: il difensore del Torino, subentrato al 13′ al posto dell’infortunato Ryerson, sfrutta un errore di Koulibaly e supera l’incolpevole Mendy. In avvio di ripresa arriva il momento di Haaland, che finalizza un contropiede corale sfruttando l’assist al bacio di Odegaard. Il Senegal però si riscuote e accorcia le distanze con Sarr, che in caduta nell’area piccola anticipa Nyland e riesce ad alzare il pallone quel tanto che basta per superarlo. Passano altri cinque minuti ed è ancora Haaland che dal centro dell’area, di piatto al volo, supera Mendy che si fa male nell’azione ed è costretto a lasciare il campo. Il Senegal torna a sperare nel recupero, quando ancora Sarr riesce a riavvicinarsi. Ma ormai è troppo tardi. La Norvegia vola ai sedicesimi, gli africani sono obbligati a vincere contro l’Iraq e a sperare di figurare tra le migliori terze. Crudeltà di un girone tra i più difficili del Mondiale. Sono passati 28 anni dall’ultima partecipazione della Norvegia a un Mondiale. Anche all’epoca gli scandinavi riuscirono a passare il turno, sconfiggendo a sorpresa nell’ultima giornata del girone il Brasile campione del mondo in carica. Agli ottavi poi incontrarono gli Azzurri di Cesare Maldini e cedettero 1-0, marcatore Christian Vieri. Erano altri tempi, ora il bomber parla norvegese. (ANSA).
ansa:hashcode: 19dae89f629f3502667105a97d25e312e0162c312d863aa6d53ff8109e18a85b
ansa:destination: ANSA per LEDICOLA
ansa:validation: https://trust.ansa.it/19dae89f629f3502667105a97d25e312e0162c312d863aa6d53ff8109e18a85b
