«Le parole del presidente Decaro sulla necessità di rendere più attrattivi gli incentivi per le imprese che scelgono di investire a Taranto vanno nella direzione giusta ma proprio per questo torno a porre una questione che ho sollevato più volte: la Regione impieghi le misure di sostegno desinate a Taranto ascoltando il territorio e recependone le istanze», dice il consigliere regionale di FI Massimiliano Di Cuia.
L’azzurro chiede di riattivare quanto prima i Pia e Minipia finanziati con il Just Transition Fund allargando la platea dei beneficiari, ampliando i codici Ateco oggi previsti.
«Se vogliamo davvero accompagnare Taranto nella transizione e favorire la diversificazione del suo sistema economico – dice Di Cuia – non possiamo limitare le opportunità a una rosa troppo ristretta di attività. Servono strumenti capaci di coinvolgere tutti quei comparti che possono contribuire alla crescita, dagli investimenti produttivi ai servizi, dal turismo al commercio e all’artigianato. Ho già chiesto alla Regione di intervenire su questo punto e credo che oggi, alla luce dell’attenzione istituzionale sul futuro di Taranto, sia il momento di dare una risposta concreta».
