Sarà approvato a breve il prezzario delle opere pubbliche per il 2026 della Regione Puglia. Lo annuncia l’assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Piemontese, spiegando che si tratta di «uno strumento essenziale per dare certezze alle amministrazioni e alle imprese e per garantire il prosieguo delle opere pubbliche in Puglia».
La Regione, prosegue l’assessore, ha il compito di «assicurare stabilità, trasparenza e condizioni eque per chi investe e lavora nei cantieri», specie «in una fase segnata da forti tensioni sui mercati internazionali e dall’aumento dei costi delle materie prime».
Il nuovo elenco regionale dei prezzi delle opere pubbliche, sottolinea Piemontese, è uno «strumento fondamentale per la programmazione e la realizzazione delle infrastrutture sul territorio, redatto in conformità alle disposizioni del Codice dei contratti pubblici».
Il nuovo prezzario, come spiegano dalla Regione, integra le rilevazioni di mercato aggiornate al 31 dicembre 2025, garantendo «un allineamento puntuale ai costi di produzione registrati nell’ultimo anno e assicurando maggiore sostenibilità ai quadri economici delle opere, continuità dei cantieri e qualità degli interventi pubblici».
L’obiettivo è offrire a enti locali, stazioni appaltanti e imprese «uno strumento affidabile e coerente con l’andamento reale del mercato, in grado di sostenere la realizzazione delle opere e la corretta gestione delle risorse pubbliche».
Piemontese assicura che «continueremo a essere al fianco del settore delle costruzioni, monitorando con attenzione l’andamento dei prezzi e mantenendo aperto il confronto con imprese e stazioni appaltanti, perché le infrastrutture pubbliche sono un volano di sviluppo, lavoro e crescita per l’intera comunità pugliese. Garantire continuità ai cantieri – conclude – significa sostenere l’economia reale, tutelare l’occupazione e costruire il futuro del territorio con responsabilità e visione».










