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Lo Spi Cgil Puglia celebra sei donne simbolo di lotta per la libertà, l’emancipazione e i diritti

Sei appuntamenti dedicati alle donne pugliesi che, anche lontano dagli onori della cronaca, hanno lasciato un segno indelebile nella storia, nella lotta sociale e nei diritti. A organizzarli è lo Spi Cgil Puglia nell'ambito dell'iniziativa "La memoria parla al futuro, donne protagoniste". Si parte il 4 marzo prossimo, nel teatro Garibaldi di Bisceglie, con il…
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Sei appuntamenti dedicati alle donne pugliesi che, anche lontano dagli onori della cronaca, hanno lasciato un segno indelebile nella storia, nella lotta sociale e nei diritti. A organizzarli è lo Spi Cgil Puglia nell’ambito dell’iniziativa “La memoria parla al futuro, donne protagoniste“.

Si parte il 4 marzo prossimo, nel teatro Garibaldi di Bisceglie, con il primo incontro dedicato a Giustina Rocca, giurista del Cinquecento che, secondo la tradizione giuridica, è stata la prima avvocata al mondo.

Nata a Trani nel 1510 circa, si distinse per aver vinto la celebre causa di arbitrato tra cugini, difendendo con maestria i diritti familiari in un contesto dominato da uomini; chiese e ottenne una parcella per il suo lavoro, rompendo un tabù epocale.

Pioniera dell’emancipazione femminile, divenne così popolare da ispirare, secondo i biografi, la figura della protagonista de Il mercante di Venezia di Shakespeare – Portia, l’avvocata travestita che trionfa in tribunale.

Al centro della serata la lectio magistralis “Donne distorte” di Daniela Baldassarra.

Lo Spi Cgil Puglia, spiega il segretario generale Michele Tassiello, «ha strutturato una serie di appuntamenti dedicati alle questioni di genere e alla valorizzazione dell’identità femminile nel territorio regionale, superando la logica della singola celebrazione della Giornata internazionale della Donna. Ogni appuntamento – sottolinea – è con donne straordinarie, nel senso di “fuori dall’ordinario“, appartenute a contesti ed epoche differenti, ma che hanno lasciato una traccia indelebile di sé come Giustina Rocca, Cecilia Mangini, Gioconda de Vito, Marta Milazzo, Carmela Panico e donne dai campi alle officine. Donne che hanno saputo lottare per la libertà, l’emancipazione, i diritti».

Per lo Spi Cgil Puglia, conclude il segretario, «è anche il modo di ricordare un anniversario che ha cambiato il nostro Paese, la prima volta al voto, nel ’46, della popolazione femminile».

Dopo l’inaugurazione a Bisceglie, “La memoria parla al futuro, donne protagoniste” proseguirà a Bari il 5 marzo (al teatro Forma), a Taranto il 16 marzo (al teatro Fusco), a Brindisi il 18 marzo (al teatro Don Bosco), a Foggia il 17 marzo (al Teatro del Fuoco) e a Melendugno il 24 marzo (al Nuovo Cinema Paradiso).

L’iniziativa, promossa dallo Spi Cgil Puglia, mira a valorizzare il contributo delle donne nei processi di emancipazione sociale, con un focus su diritti, lavoro e welfare – temi centrali per i pensionati e la società pugliese. Un momento di riflessione collettiva per guardare al futuro attraverso la lente della memoria.

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