Quello che nei primi momenti sembrava un grave ferimento si è purtroppo rivelato un omicidio in piena regola. Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 17:30, un ragazzo di 28 anni di origini bengalesi è stato ucciso a coltellate all’interno di un’abitazione in via Luigi Cadorna, nel centro di Tricase.
A sferrare i colpi mortali, secondo le prime risultanze investigative, sarebbe stato il fratello maggiore della vittima, un uomo di 33 anni.
La tragedia si è consumata tra le mura domestiche al culmine di una violenta discussione. I due fratelli avrebbero iniziato a litigare furiosamente per questioni verosimilmente legate a dinamiche familiari; una disputa che è degenerata nel sangue sotto gli occhi terrorizzati di un terzo connazionale, loro coinquilino. È stato proprio quest’ultimo, sotto shock per quanto accaduto, a lanciare immediatamente l’allarme e a far scattare la macchina dei soccorsi.
Si indaga
L’intervento dei Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Tricase è stato fulmineo. I militari dell’Arma hanno fatto irruzione nell’appartamento riuscendo a bloccare e disarmare il 33enne prima che potesse darsi alla fuga. L’uomo è stato immediatamente condotto in caserma, in stato di arresto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel frattempo, per la vittima non c’era purtroppo più nulla da fare. La scena del crimine è stata isolata per consentire l’ingresso degli specialisti della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Lecce, incaricati di eseguire i complessi sopralluoghi tecnici. Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica della colluttazione e chiarire i motivi che avrebbero armato la mano dell’uomo contro il proprio fratello.









