Una serie di tentati furti compiuti in maniera maldrestra da un 26enne di nazionalità nigeriana, il cui epilogo, dopo una serie di circostanze goffe in giro per Lecce, si è concluso con il suo arresto. Tutto è iniziato all’alba di oggi in via Ascanio Grandi. Nel tentativo di svaligiare un ristorante, il giovane si è lanciato in un’impresa a dir poco bizzarra: armato di un’asse di legno lunga ben 4 metri, cerca di pescare il registratore di cassa attraverso le inferriate. L’arrivo della polizia lo ha costretto a una fuga precipitosa in bicicletta, durante la quale commette il primo, decisivo errore: perde una ciabatta verde e bianca davanti al locale.
Nonostante fosse scalzo, il 26enne non ha demorso e si è spostato a Porta Napoli. Qui è riuscito a infilare il braccio nel finestrino di un mezzo della raccolta rifiuti per rubare lo zaino di un operatore. Una gioia breve perché poco dopo a Porta Rudiae è stato individuato dalle volanti. Ancora riconoscibilissimo con la sua maglietta gialla e l’unica ciabatta sinistra, ha tentato una disperata gimkana in mountain bike tra le auto in sosta. La fuga finisce nel modo più fantozziano: perde il controllo dei pedali e scivola rovinosamente a terra davanti agli agenti.
Portato in questura, i video delle telecamere del ristorante e il riconoscimento della vittima lo inchiodano. Rifiutate le cure mediche per la caduta, il giovane è stato trasferito in carcere. Più che un piano perfetto, un vero manuale di come non commettere un furto.
