La madre gli avrebbe impedito di uscire con un gruppo di amici, ritenuti «brutte compagnie», e per questo un ragazzino di Lecce, non ancora 16enne, avrebbe aggredito la donna lanciandole contro grucce e perfino una sedia, tanto da provocarle ferite a un braccio e da distruggere la porta di una stanza.
Il ragazzino è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali dagli agenti delle volanti della Questura di Lecce.
Arrivati sul posto, i poliziotti hanno trovato la donna, visibilmente agitata, all’esterno della propria abitazione. Era insieme a un’altra figlia piccola.
Gli agenti sono entrati nell’appartamento trovando, nel caos generale, il ragazzino immobile e ancora con il fiatone.
Nell’immediatezza dei fatti il 15enne ha confermato il racconto della madre.
Dalle successive dichiarazioni della donna è emerso un quadro ben più ampio e drammatico: il ragazzino avrebbe sottoposto la madre a continue violenze fisiche e psicologiche. La vittima ha dichiarato di aver dovuto cambiare radicalmente le proprie abitudini, arrivando a barricarsi a chiave in camera da letto ogni notte.
A carico del 15enne era già in corso un procedimento penale per simili comportamenti. Il pm di turno della Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Lecce ha disposto l’accompagnamento del giovane in un Centro di prima accoglienza in attesa dell’udienza di convalida del gip.
