Una donna di Gallipoli ha filmato, con il suo smartphone, l’ex compagno 33enne che, con calci contro la porta tentava di fare irruzione nel suo appartamento. Non riuscendovi, l’uomo avrebbe anche infranto il vetro della finestra della camera da letto lanciando una pietra.
Il 33enne, anche grazie ai filmati forniti dalla donna alla polizia, è stato arrestato in flagranza differita nell’ambito delle procedure del cosiddetto “Codice rosso rafforzato“.
Stando a quanto emerso, il 33enne, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un ammonimento del questore di Lecce, era anche finito agli arresti domiciliari, a settembre dello scorso anno, per gravi episodi persecutori contro la stessa donna.
Ottenuta la libertà ad aprile, il 33enne avrebbe inizialmente tentato di riallacciare i rapporti con la vittima, ma dopo una brevissima frequentazione, sarebbero ricominciate le minacce, i messaggi offensivi sul cellulare e gli appostamenti notturni sotto casa.
Il 33enne è stato condotto in carcere a Lecce con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.










