Aveva in casa circa un chilo di droga e oltre 40mila euro in contanti il 20enne di Galatone arrestato dagli agenti della polizia di Stato sabato scorso, 25 luglio.
I poliziotti sono intervenuti in casa del giovane a seguito di una telefonata arrivata al commissariato di Nardò alle 7:30 del mattino: veniva segnalata una presunta attività di spaccio nell’abitazione del 20enne e un insolito via vai di persone.
Il ragazzo, stando a una prima verifica, aveva già precedenti specifici. È così scattata la perquisizione a casa del 20enne: sono stati trovati 113 grammi di marijuana in un contenitore in plastica trasparente custodito sul davanzale della finestra della camera da letto. Nella stessa stanza c’erano anche 100 grammi di cocaina, undici semi di marijuana, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Durante il controllo, inoltre, il ragazzo avrebbe tentato di disfarsi di un bilancino lanciandolo da un’altra finestra.
La mossa del 20enne non è passata inosservata e i poliziotti hanno deciso di estendere il controllo anche al giardino adiacente all’abitazione del ragazzo, previa autorizzazione della proprietaria. Qui, in un trampolino per bambini sono state trovate quindici “barrette” sigillate contenenti 784 grammi di hashish e una busta in plastica con 46 dosi della stessa sostanza, per un peso di altri 54 grammi.
Sul tetto dell’abitazione del giovane, inoltre, sono state trovate 22 piantine di marijuana, dell’altezza di circa dieci centimetri.
Nel corso delle perquisizioni la madre del 20enne ha consegnato spontaneamente la somma di 40.240 euro in banconote di vario taglio, custodita in varie zone della casa.
Il ragazzo è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, posto ai domiciliari. Tutto il materiale rinvenuto, il telefono cellulare del giovane e i soldi sono stati sottoposti a sequestro.
