Gli agenti del Commissariato di Galatina hanno portato a termine nelle ultime ore una serie di mirati interventi di polizia giudiziaria e controllo del territorio. Il bilancio delle operazioni della Polizia di Stato conta due persone trasferite in carcere e una terza deferita a piede libero, a testimonianza di una costante vigilanza nei punti nevralgici della provincia.
In carcere per rapina ed estorsione
Il primo provvedimento ha riguardato l’esecuzione di un’ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce. Il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria ha rintracciato e tratto in arresto un uomo di 48 anni. L’uomo deve espiare una pena residua di 3 anni e 20 giorni di reclusione a seguito di una condanna definitiva per i reati di rapina ed estorsione. Al termine delle formalità di rito, il quarantottenne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Bari.
Arrestato pusher a Cutrofiano
Le Volanti hanno invece messo a segno un arresto in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nel vicino centro di Cutrofiano. Gli agenti si erano recati presso l’abitazione di un trentaquattrenne per notificargli una misura di prevenzione, ma, una volta giunti sulla soglia, sono stati investiti da un forte odore di marijuana. Il sospetto ha spinto i poliziotti a estendere il controllo a una perquisizione domiciliare.
Il trentaquattrenne era già stato fermato nella tarda serata del 13 luglio con 17 dosi di erba, occasione in cui aveva fornito un indirizzo falso per sviare le indagini. All’interno della sua reale dimora, la Polizia ha rinvenuto e sequestrato circa 130 grammi di droga tra marijuana, hashish e cocaina, oltre a un bilancino elettronico, materiale da confezionamento e denaro in contante in banconote di piccolo taglio, ritenuto provento del commercio illecito data la condizione di disoccupazione dell’uomo. Il trentaquattrenne è stato associato al carcere di Lecce.
Incastrato dalle telecamere del supermercato
Le attività degli agenti si sono chiuse con la denuncia a piede libero di un quarantenne di Galatina, ritenuto responsabile del furto di diverse bottiglie di superalcolici messo a segno la mattina del 14 luglio in un noto supermercato locale.
Il direttore dell’attività, accortosi degli ammanchi sugli scaffali, aveva prontamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112. L’analisi incrociata dei sistemi di videosorveglianza interna ed esterna ha permesso agli investigatori di identificare il malvivente in tempi record. Rintracciato dalle forze dell’ordine, il quarantenne ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando però di essersi già disfatto della refurtiva; per lui è scattato il deferimento per furto aggravato.
Tutti gli elementi raccolti sono ora al vaglio degli uffici competenti per la possibile adozione, da parte del Questore di Lecce Giampietro Lionetti, di adeguate misure di prevenzione personali volte a scongiurare la reiterazione dei reati.
