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Danni dopo il rogo a Gallipoli: scatta il divieto di accesso a Rivabella per rischio crolli ed esalazioni

Il Comune ha firmato un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per disporre il divieto assoluto di transito e sosta lungo tutta via Capricorno, oltre al divieto d’accesso pedonale nella pineta antistante

Danni dopo il rogo a Gallipoli: scatta il divieto di accesso a Rivabella per rischio crolli ed esalazioni
(foto Ansa)

L’emergenza a Gallipoli si sposta sul fronte della messa in sicurezza dopo la devastazione provocata dal violento incendio che lo scorso 24 luglio ha messo in ginocchio il litorale nord in località Rivabella. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 27 luglio, il Comune ha firmato un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per disporre il divieto assoluto di transito e sosta lungo tutta via Capricorno, oltre al divieto d’accesso pedonale nella pineta antistante.

Il provvedimento è scattato a seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali e dai Vigili del Fuoco, i cui esiti hanno evidenziato criticità strutturali ad alto rischio per l’incolumità pubblica e privata.

Strutture instabili, pini a rischio crollo e fumi tossici

Le fiamme, che tre giorni fa hanno polverizzato un’area di bosco e macchia mediterranea estesa per circa sei ettari, hanno completamente raso al suolo un noto stabilimento balneare della zona e sfiorato minacciosamente diversi complessi residenziali. Per domare l’inferno di fuoco era stato necessario un dispiegamento massiccio di forze da terra, supportate dall’alto dagli interventi di un elicottero della Protezione Civile e di un Canadair.

L’ispezione congiunta ha rivelato un quadro ancora fortemente precario: oltre all’instabilità degli edifici danneggiati, si registrano gravi rischi esalativi e l’imminente pericolo di caduta dei pini della fascia costiera, resi ormai del tutto instabili dal fuoco e pronti a cedere sulla sede stradale.

L’ordinanza ha efficacia immediata e resterà in vigore fino al totale ripristino delle condizioni di agibilità e sicurezza. Per evitare imprudenze o comportamenti incoscienti da parte di bagnanti e automobilisti alla ricerca di un posto auto vicino al mare, il documento stabilisce espressamente il divieto rigoroso di manomettere o spostare le transenne di delimitazione dell’area chiusa per accedere abusivamente a via Capricorno.