Ha uno strascico polemico l’intervento della segretaria regionale del Partito democratico, Elly Schlein, di ieri pomeriggio nelle Officine Cantelmo a Lecce. A replicare alle dichiarazioni della leader dem sull’autonomia differenziata, è la sindaca del capoluogo salentino Adriana Poli Bortone.
Schlein ha parlato, ricorda la prima cittadina, «della sciagura Autonomia differenziata» ma, evidenzia Poli Bortone, «non so se sia stata una dimenticanza o una mistificazione (le mistificazioni fanno parte del dna della sinistra) ma anche lei omette di dire che l’autonomia differenziata appartiene esclusivamente alla sinistra che col governo Amato-D’Alema riformò l’intero Titolo V della Costituzione, sì, quella intoccabile».
La segretaria del Partito democratico ha visitato ieri il capoluogo salentino, dove ha partecipato all’iniziativa organizzata dall’Accademia della Carità, prima di recarsi a Martina Franca per chiudere la festa dell’Unità pugliese. A Lecce Schlein ha dichiarato che l’Autonomia è una «norma che alimenta le disuguaglianze», sottolineando che il Governo, con le pre-intese, «sta cercando di aggirare la sentenza della Corte Costituzionale».
Poli Bortone ricorda che a seguito della riforma introdotta dal governo Amato-D’Alema «alcune regioni del Nord e del Centro, compresa qualcuna di sinistra, seguirono il percorso voluto dalla norma e firmarono addirittura le pre-intese. Aggrapparsi, oggi, alla battaglia contro l’Autonomia differenziata, è il segnale che la sinistra non ha argomenti politici da esibire in campagna elettorale. Un ottimo segnale per la destra», conclude la prima cittadina del capoluogo salentino, riservando infine a Schlein una sferzata: «Per il suo discorso programmatico, si è accontentata dei 200 posti delle Officine Cantelmo».
