L’omaggio sinfonico a Raffaella Carrà con la voce di Serena Autieri apre ufficialmente, il 5 ottobre al Teatro Petruzzelli di Bari, l’85esima stagione della Camerata musicale Barese.
Firmato dal direttore artistico Dino De Palma, il nuovo cartellone presenta venti appuntamenti programmati fino al 26 maggio 2027, spaziando dalla musica classica alla grande danza, dal jazz all’operetta.
Presentata a Palazzo della Città, la stagione fonde tradizione e innovazione. «Un palinsesto di grande richiamo che valorizza i talenti del territorio e porta a Bari nomi internazionali», ha sottolineato l’assessora alle Culture Paola Romano. «Vogliamo mettere in relazione mondi apparentemente lontani», ha spiegato Dino De Palma.
Tra i momenti più attesi figurano il ritorno del pianista Grigory Sokolov, in recital il 2 novembre con un programma centrato su Schubert, la star del violino Leonidas Kavakos con l’Apollon Ensemble sulle note di Bach e Vivaldi, e il violoncellista Ettore Pagano, fresco vincitore del Queen Elisabeth Competition 2026.
Il versante teatrale e narrativo vedrà protagonisti Sergio Rubini per un racconto su Šostakovič, Laura Morante in un tributo a Clara Wieck Schumann, Maurizio De Giovanni per il bicentenario beethoveniano e Marco Baliani con una rilettura del Rigoletto.
Spazio anche alla danza con il Balletto di Roma (Giulietta e Romeo) e la compagnia NoGravity, oltre ai concerti jazz di Gonzalo Rubalcaba con Hamilton de Holanda e del vocalist Kurt Elling. La chiusura del 2026 sarà affidata al gospel sinfonico con l’Orchestra della Magna Grecia, mentre la rassegna si concluderà a maggio con l’opera pop “L’anno che verrà”, dedicata a Lucio Dalla.
Gli abbonamenti per l’intera stagione e per la rassegna “Notti di Stelle Winter” sono già in vendita presso la sede della Camerata.
