È ormai alle porte un’altra estate affollata tra le corsie delle strade e delle autostrade del Paese, con quasi 500 milioni di veicoli che transiteranno da fine luglio a inizio settembre. E proprio per agevolare il traffico durante l’esodo e il controesodo l’Anas chiuderà ben 1.175 cantieri su 1.414, l’83% di quelli attivi.
È quanto prevede il piano “Estate sicura 2026” pensato in vista dell’aumento dei flussi delle prossime settimane che si intensificherà nelle giornate dell’1 e dell’8 agosto prossimi, quando, la mattina, scatteranno i bollini neri secondo le stime di Viabilità Italia, il centro cui spetta il coordinamento di tutti i soggetti interessati alla viabilità.
Gestione rete e cantieri attivi
Sugli oltre 30mila chilometri – che a breve, come annunciato, diventeranno 43mila – gestiti da Anas, non ci sono strade più critiche di altre, ha fatto sapere l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme alla presentazione della campagna. Sicuramente le difficoltà maggiori riguarderanno i tratti con i cantieri ancora aperti, come nel Lazio dove, su 22, cinque non verranno chiusi. «Ma noi cerchiamo di prevenirle – ha sottolineato il manager – anche con il personale». Sono 2500, infatti, le risorse che verranno impiegate a turnazione sulle strade gestite in tutta Italia per agevolare il traffico.
Sicurezza e incidentalità
Accanto agli interventi per facilitare il viaggio a 440 milioni di persone in transito dal 24 luglio al 6 settembre, il piano di Anas prevede anche campagne di comunicazione, a partire da quella sulla sicurezza stradale con lo spot “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”, interpretato da Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi.
A questo proposito il presidente dell’Aci, Geronimo La Russa, ha riportato un dato, come ha precisato, «da verificare». E cioè come negli anni scorsi luglio e agosto abbiano fatto registrare «il 20% di incidentalità» perché sono i giorni «in cui ci si muove di più, complicati, caldi». Ma, grazie alle campagne fatte, «riscontriamo una maggiore consapevolezza dei cittadini, scelte di partenze sempre più intelligenti in giorni feriali», ha osservato.
Si rinnova poi anche la collaborazione con Isoradio per informare e sensibilizzare sul tema attraverso brevi pillole.
Animali e incendi
La campagna intitolata “Non abbandonare una parte di te” si rivolge invece a chi ha un animale domestico: «Anas – sottolineano dall’azienda – salva, in media, un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso». E poi ci sono i roghi causati molto spesso dal lancio dei mozziconi di sigaretta dal finestrino: «La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio», è, dunque, le claim della campagna di Anas.
Sui pannelli presenti sulla rete verrà trasmesso il messaggio «Pericolo incendi. Non gettare sigarette».
Sinergia tra asfalto e mare
Dalla collaborazione con la Guardia Costiera nasce, infine, “Strade e mari sicuri”, che è rivolta a segnalare le emergenze in mare al Corpo. «Che sia in mare, o lungo le strade, l’obiettivo rimane comune ed è quello di avvicinare i milioni di vacanzieri al senso della responsabilità necessario nei comportamenti, perché – si sottolinea ancora dall’Anas – guidare una vettura non è diverso dal condurre una barca».
