La Procura di Caltanissetta ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di sequestro di persona nell’ambito del caso di Benedetta e Domitilla, le sorelline di 12 e 8 anni svanite da San Cataldo e rintracciate dopo ventuno ore di ricerche. Le piccole sono state trovate all’interno di un negozio di abbigliamento gestito da una donna di nazionalità cinese legata al padre dei minori. I carabinieri hanno posto sotto sequestro l’esercizio commerciale, mentre la Procura per i Minorenni ha disposto l’allontanamento d’urgenza sia per le due bambine sia per i loro quattro fratelli, tutti collocati in comunità.
La titolare del punto vendita e il padre delle bambine sono stati a lungo interrogati dagli inquirenti, ma le loro deposizioni avrebbero evidenziato forti divergenze. Sul caso sono ancora in corso approfondite verifiche, come confermato dal procuratore dei minori Rocco Cosentino. Nel frattempo, le due sorelle sono state dimesse dall’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove erano state condotte per gli accertamenti medici. I volontari che hanno preso parte ai soccorsi riferiscono che, al momento del ritrovamento, le bambine apparivano visibilmente serene pur mantenendo un completo ed enigmativo silenzio sull’accaduto.
