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Se sei grasso ti attaccano, se sei magro dicono che hai “barato” con i farmaci

A differenza degli americani, nessun divo italiano dimagrito parla di semaglutide. Ci dicono: tutto dipende dallo stile di vita

Se sei grasso ti attaccano, se sei magro dicono che hai “barato” con i farmaci
Nella foto grande, Roberta Tavagliavini, 84 anni, con il figlio Mattia. In senso orario, Oprah Winfrey, 72; Elon Musk, 55; Daniele Radini Tedeschi, 40. A destra, dall’alto, Arisa, 44 e Katia Follesa, 50 (Foto dai social)

Un tempo si sarebbe preferito confessare un omicidio piuttosto che ammettere di essersi sottoposti a un lifting. E questo valeva sia per le dive (nessuna esclusa, tra le grandi dive italiane o straniere), sia per gli attori. Negli anni Ottanta, il chirurgo estetico Angelo Villa si inventò il termine «minilifting» per convincere molti attori famosi a sottoporsi al lifting che nessuno avrebbe poi mai scoperto.

Il semaglutide, soluzione o pericolo?

Oggi sta succedendo la stessa cosa con i farmaci dimagranti, le famose punture a base di semaglutide, principio attivo di una categoria di farmaci formulati per i diabetici, ma ormai utilizzati ovunque per perdere peso. Ed ecco che sui social è nata una serie di investigatori che scoprono chi, tra le nuove silhouette dello spettacolo, ha la cosiddetta Ozempic face, il volto scavato nei volumi attribuito a chi fa uso di questo farmaco.

Ma, come un tempo (e anche oggi), nessuno ammetteva di essersi fatto un lifting, anche quando i risultati sono evidenti, pure con le punturine “Si fa, ma non si dice”.

E in effetti non si capisce perché uno dovrebbe essere obbligato a giustificare la propria perdita di peso. La cosa che colpisce, soprattutto da parte di chi usa i social, è che sostenere che qualcuno abbia usato un farmaco dimagrante viene considerato una sorta di accusa, come a dire: «Certo che è dimagrito! Io no, ma io non uso quei farmaci lì, perché sono bravo e quelli stanno barando, non fanno la dieta». Dei famosi l’unica a confessare senza problemi è Roberta Tagliavini, superstar di Cash or trash sul Nove: «Sono dimagrita con le punturine di Wegovy e ho scoperto che i miei valori sono anche migliorati».

Arisa e il nuovo stile di vita

La cosa più straordinaria è che chi viene accusato di aver utilizzato questi farmaci si deve pure giustificare quando dovrebbe ignorare.
Presa di mira è stata anche una cantante che è sempre stata bellissima fisicamente, sia con qualche chilo in più sia con qualche chilo in meno. Parlo di Arisa, forse la voce più bella. In un primo momento ha fatto finta di nulla e non ha voluto nemmeno partecipare a questa discussione cretina, che non dovrebbe nemmeno esistere, ma poi si è vista costretta a dire: «Ho cambiato semplicemente modo di vivere, sia a tavola sia nella vita… Mi alimento con l’essenziale, mentre prima mangiavo in maniera sregolata e mi appesantivo corpo e umore».

Il percorso di Pausini

Anche Laura Pausini ha raccontato il suo percorso di dimagrimento, cominciato durante l’ultimo tour, quando ha iniziato a sentirsi sempre più in forma e piena di energia. Dopo le diete fai da te sperimentate da adolescente, ha imparato quanto sia importante affidarsi ai medici. Oggi si allena tre volte alla settimana e si gode i risultati del suo impegno.

Ha perso venti chili e il cambiamento si nota anche sul palco, dove indossa con disinvoltura tubini, soprattutto neri, e minigonne che valorizzano le sue gambe toniche.

Ma per lei il benessere non riguarda soltanto il fisico. Con il tempo ha capito quanto sia importante circondarsi di persone sincere e coltivare rapporti capaci di trasmettere serenità, proprio come prendersi cura della propria alimentazione.

Un equilibrio prezioso, soprattutto in un ambiente esposto come quello dello spettacolo.

Anche sugli hater la cantante invita a mantenere la giusta prospettiva: chi attacca o scredita i personaggi noti rappresenta soltanto una minoranza.

Mai dire mai

Tra coloro che sono state accusate di aver usato Ozempic ci sono state Katia Follesa (che ha parlato del dolore immenso per la perdita della madre), Noemi («Ho seguito un metodo psicoterapeutico e nutrizionale») e persino Geppi Cucciari: «Ho iniziato a dimagrire ben prima che si parlasse di Ozempic. Ho cominciato a farlo già quindici anni fa, per un problema al ginocchio, e ho perso ben dieci chili con la dieta e tanto sport».

Su questo fronte per i vip non c’è comunque tregua, tanto che la stessa Geppi Cucciari si è vista più volte usare illecitamente la propria immagine per scopi pubblicitari legati proprio alla sua nuova forma fisica, mentre Katia Follesa ha chiuso la questione con una battuta: «Comunico inoltre che, se dovessi aumentare troppo di peso, farò anch’io le punture per dimagrire».

Qualche numero

Quindi, tradotto, in Italia, tra i Los Famosos, nessuno usa farmaci dimagranti, la semaglutide rimane una sconosciuta e l’Agenzia italiana del farmaco fa sapere che è indicata esclusivamente per il trattamento degli adulti affetti da diabete. Ma evidentemente la diffusione non è legata soltanto al diabete, visto che le confezioni di semaglutide erogate dal Servizio sanitario nazionale sono passate da 322.000 unità nel 2020 a oltre quattro milioni nel solo 2024, mentre gli acquisti da privati, ossia senza rimborsabilità (con un costo di circa 400 ero al mese), hanno avuto un incremento del 78%.

E all’estero?

Negli Stati Uniti se ne parla più apertamente: Elon Musk ha citato Wegovy tra i fattori del suo dimagrimento e Oprah Winfrey ha confermato di aver fatto ricorso a farmaci per il controllo del peso.

Per Demi Moore, Ariana Grande e Brooke Shields, invece, non risultano conferme pubbliche attendibili. Tra i famosi, in pratica, solo il critico d’arte Daniele Radini Tedeschi ha ammesso di aver utilizzato Ozempic per perdere peso, definendola «l’unica soluzione per i pigri come me che non vogliono fare sport».