La presidente del Consiglio Giorgia Meloni risponde con una lettera al sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, a seguito della richiesta di incontro avanzata da nove primi cittadini dopo i recenti disordini. La premier esprime piena condivisione per la condanna delle violenze e per la solidarietà a commercianti e imprese, sottolineando il valore strategico del punto di vista dei Comuni sulle emergenze economiche e i servizi sociali.
Tuttavia, Meloni rileva una contraddizione nel metodo: «Non comprendo la formulazione della richiesta. Esiste già una sede per questo confronto: la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, che può essere convocata ogni volta che il presidente dell’Anci ne faccia richiesta». La premier critica la polemica sollevata, ribadendo la disponibilità dell’esecutivo, ma richiamando la necessità di un approccio inclusivo.
«Il costo dell’energia, degli affitti e dei trasporti pesa allo stesso modo sulle famiglie di un capoluogo o di un piccolo comune, guidati da qualsiasi schieramento. Una richiesta firmata da sindaci di una sola parte politica non rappresenta quella platea; gli organismi ufficiali sì», incalza la premier. Quanto alla sicurezza nelle grandi città, Meloni invita a fare riferimento al Coordinamento delle Città Metropolitane dell’Anci, definendolo l’interlocutore naturale del Ministero dell’Interno.
