Una vicenda dai contorni quasi comici si è verificata a Pratovecchio Stia, nel Casentino. Un cittadino rumeno di 42 anni, con precedenti penali, è stato arrestato dai carabinieri dopo essersi introdotto in un’abitazione, aver messo a segno un furto e aver infine deciso di mettersi a dormire comodamente sul letto dei proprietari. L’uomo, giunto in zona in treno per svolgere alcuni lavori nell’edilizia, era inizialmente alla ricerca di un alloggio. Non avendolo trovato, si è introdotto in una seconda casa di campagna sfondando un accesso. Dopo aver rovistato tra le stanze e recuperato oggetti di modesto valore, il freddo, la stanchezza e l’abuso di alcolici lo hanno spinto a coricarsi, trasformando il furto in una sosta notturna.
A tradire il “ladro sonnolento” è stata una vicina che, notando movimenti sospetti nell’immobile disabitato, ha allertato le forze dell’ordine. I carabinieri, entrati nell’abitazione, lo hanno trovato ancora immerso in un sonno profondo. Svegliato direttamente dalle divise, il quarantaduenne è stato ammanettato con l’accusa di furto in abitazione e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per la convalida dell’arresto.
