Home » Il fatto di Enzo Magistà » Il fatto di Enzo Magistà, una soluzione per le Sanitaservice

Il fatto di Enzo Magistà, una soluzione per le Sanitaservice

Il fatto di Enzo Magistà, una soluzione per le Sanitaservice

Sul problema, tutto pugliese, delle Sanitaservice, i Lettori sollecitano chiarezza sulle possibili soluzioni. E noi, allora, ne suggeriamo una.

Costano 250 milioni l’anno per coprire una spesa valutabile – effettivamente – intorno ai 200 milioni. Un privato, o più privati, assicurerebbero gli stessi servizi con molti soldi in meno. Ma, sostiene la Regione, non si può cambiare logica.

Le Sanitaservice furono create proprio per garantire sicurezza lavorativa a migliaia di persone e migliorare i servizi. Fu un ombrello pubblico aperto da Vendola per togliere dal precariato 6mila lavoratori. L’ombrello è servito, ma i servizi non sono migliorati, nonostante il raddoppio dei dipendnti.

Nel pubblico succede sempre così. Nessuno si preoccupa di contenere i costi, tanto paga Pantalone, cioè noi. La Regione non licenzierà mai e nessuno vuole il contrario.

Ma, come rendere produttive e non più una palla al piede le Sanitaservice? Ecco la nostra idea: far entrare i privati nella compagine sociale. Cartolarizzando le Sanitaservice si potrebbero recuperare soldi per alleggerire il disavanzo della sanità, e l’apporto dei privati servirebbe a migliorare l’efficienza dei servizi con un razionale impiego del personale.

Le società in house resterebbero pubbliche, ma i privati, dovendoci guadagnare, le renderebbero attive. Forse non un’idea geniale, ma sarebbe già positivo discuterne.