Home » Foggia » Maxi sequestro di olio d’oliva a Foggia: sigilli a 174 tonnellate per oltre 1,5 milioni di euro

Maxi sequestro di olio d’oliva a Foggia: sigilli a 174 tonnellate per oltre 1,5 milioni di euro

Sarebbero emerse discrepanze tra le giacenze e i registri contabili. Operazione dell’Icqrf di Puglia e Basilicata con la Guardia di finanza

Maxi sequestro di olio d’oliva a Foggia: sigilli a 174 tonnellate per oltre 1,5 milioni di euro
(Foto di repertorio)

Circa 174 tonnellate di olio extravergine di oliva, per un valore commerciale di oltre 1,5 milioni di euro, sono state sequestrate nei giorni scorsi in uno stabilimento della provincia di Foggia.

Si tratta, in particolare, di 126 tonnellate di olio extravergine di origine greca e 48 tonnellate di olio extravergine italiano biologico. Dai controlli, effettuati nello stabilimento dal personale dell’Icqrf (l’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari) di Puglia e Basilicata e dalla Guardia di finanza, sarebbero emerse significative discrepanze tra le giacenze fisiche nei serbatoi e le registrazioni contabili.

Controlli straordinari per la campagna olearia 2026-2027

Il risultato è stato raggiunto nell’ambito del programma per i controlli straordinari di olio per la campagna olearia 2026/2027. Ad annunciarlo è il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste in una nota.

L’operazione, condotta il 4 novembre 2026, è il risultato dell’integrazione delle banche dati tra Ispettorato e Agea (registro telematico Sian e fascicolo aziendale), che ha consentito un’analisi preventiva del rischio e la selezione mirata dell’obiettivo. «L’operazione condotta in Puglia dimostra l’efficacia del lavoro di squadra tra le nostre autorità di controllo e le forze dell’ordine», commenta il ministro Francesco Lollobrigida.

Lollobrigida: «Difendiamo la qualità e i produttori onesti»

«Grazie all’incrocio dei dati e al coordinamento promosso dalla Cabina di Regia del Masaf tra Ispettorato, Guardia di Finanza e Agea, tuteliamo la qualità dell’olio d’oliva, difendiamo i produttori onesti dalla concorrenza sleale e garantiamo ai cittadini massima trasparenza sull’origine dei prodotti. La legalità è il pilastro fondamentale su cui si fonda la reputazione dell’eccellenza agroalimentare italiana», ha concluso il ministro.