Violenza cieca nel cuore della notte foggiana. Un ragazzo di 24 anni lotta tra la vita e la morte in un letto del Policlinico Riuniti, vittima di un brutale e selvaggio pestaggio consumatosi nel pieno centro cittadino, a pochi passi dalla sede del Comune.
Il drammatico episodio si è verificato poco prima dell’una di notte, nel clou del weekend cittadino, in un’area abitualmente frequentata da gruppi di giovani e cuore nevralgico della movida.
I contorni della vicenda sono ancora avvolti dalla nebbia, ma la Polizia di Stato, giunta sul posto, sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Secondo le primissime e frammentarie informazioni trapelate, il 24enne sarebbe rimasto coinvolto in una violenta rissa scoppiata all’improvviso tra due fazioni opposte (coinvolgendo in tutto cinque o sei persone, tutte maggiorenni).
Nonostante non sembri vi sia stato l’utilizzo di armi da fuoco o da taglio, la violenza dell’assalto è stata devastante. Il giovane è stato sopraffatto, gettato a terra e massacrato a calci e pugni con una ferocia inaudita.
I soccorsi e le indagini
A lanciare l’allarme e ad allertare le Forze dell’Ordine sono stati gli stessi operatori del 118, intervenuti d’urgenza sul luogo del pestaggio per soccorrere la vittima, rimasta esanime sull’asfalto.
Il bollettino medico è gravissimo: il 24enne ha riportato un grave trauma cranico con fratture multiple alla scatola cranica. È attualmente ricoverato in prognosi riservata e le sue condizioni sono giudicate critiche. Intanto, gli investigatori della Questura lavorano a ritmo serrato per dare un nome e un volto agli aggressori: preziose, in queste ore, si stanno rivelando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata installati nella zona del municipio, che avrebbero immortalato le fasi concitate della rissa e la via di fuga del branco.










