Il Gruppo Barilla ha annunciato la riconfigurazione del proprio assetto industriale nel Sud Italia attraverso la nascita di un polo integrato della pasta a Foggia, dove sorgerà un molino di ultimissima generazione destinato a potenziare l’efficienza logistica, la sostenibilità ambientale e la competitività dell’azienda sui mercati interni ed esteri.
Il progetto, la cui messa a terra è programmata nell’arco temporale compreso tra il 2028 e il 2030, genererà un incremento dei livelli occupazionali sul territorio foggiano, trasformando il capoluogo dauno in uno degli snodi manifatturieri più avanzati della multinazionale parmigiana.
L’operazione
La concentrazione delle lavorazioni su Foggia si inserisce all’interno di una più ampia operazione di riorganizzazione che coinvolge altri stabilimenti produttivi del centro-sud, per i quali il gruppo ha scelto di puntare sull’ingresso di partner industriali di primissimo piano. In quest’ottica, risultano in fase di avanzata trattativa le offerte formulate dal Pastificio Liguori S.p.A. per rilevare il sito campano di Marcianise (Caserta) e dal gruppo Molino Casillo S.p.A. per l’acquisizione dei molini attivi ad Altamura, nel Barese, e a Castelplanio, in provincia di Ancona.
Elemento cardine fissato da Barilla per la chiusura di entrambe le cessioni è la salvaguardia totale dei posti di lavoro: la continuità occupazionale per l’intera platea dei dipendenti interessati rappresenta infatti un «prerequisito fondamentale e imprescindibile» dell’intesa. In parallelo all’avvio del tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali aperto nella giornata odierna, sia Casillo che Liguori hanno confermato l’impegno a preservare i volumi operativi dei poli, tutelando il patrimonio professionale delle maestranze locali e delineando prospettive di sviluppo a lungo termine. Gli impianti ceduti, inoltre, non usciranno dall’orbita Barilla: continueranno a realizzare semilavorati e produzioni destinate al colosso alimentare in virtù di specifici accordi pluriennali di fornitura già predisposti con i nuovi acquirenti.
