«Non abbiamo concesso né il patrocinio per il memorial, né l’utilizzo del logo del Comune di Brindisi. Prenderemo provvedimenti». A dichiararlo è il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, in risposta a quanto fatto emergere da L’Edicola nelle scorse ore.
Il fatto
Domenica scorsa, a Brindisi, si è tenuta «Paradiso in festa», una manifestazione di quartiere per fare comunità e pensata per i più piccoli. In concomitanza con la festa, l’organizzatore Carmine Iaia, maestro di boxe, ha dato vita al «Memorial Uccio Verga». Una manifestazione pugilistica pensata per ricordare un ex boxeur. Verga però, non è stato solo un pugile, ha anche avuto dei trascorsi giudiziari per contrabbando che lo avevano condotto a scontare una pena detentiva.
Nella locandina promozionale della festa i due eventi erano collegati. In un’altra, pensata solo per promuovere la manifestazione sportiva, compariva il logo del Comune. «Nella richiesta di patrocinio non veniva citato questo memorial. Non lo avrei mai concesso» dice il sindaco Marchionna. «Adesso l’organizzatore dovrà spiegarci perché ha usato il logo del Comune. Faremo dei seri approfondimenti e prenderemo provvedimenti, è il minimo».
Iaia e il consigliere comunale del Pd, nonché segretario cittadino, Francesco Cannalire, sono ritratti in diverse foto insieme sui social. «Io sono fiero di Iaia quando organizza eventi contro il bullismo e simili. Non conoscevo Verga. Evidentemente, però, aveva dei meriti sportivi. Quando avrò informazioni dettagliate su questa persona ne parlerò con Iaia», taglia corto il consigliere.
