La straordinaria doppietta di concerti di Vasco Rossi allo stadio San Nicola non è stata soltanto una grandiosa festa della musica, ma anche un banco di prova per la macchina della sicurezza cittadina. Durante la due giorni del rocker di Zocca, gli agenti della Polizia Locale di Bari hanno presidiato senza sosta l’area dell’evento, concentrandosi in particolare sul rispetto del divieto di vendita di bevande in vetro e sul contrasto serrato all’abusivismo commerciale.
Il bilancio delle operazioni sul campo certifica l’efficacia del dispositivo di controllo: i vigili urbani hanno infatti sequestrato 811 bevande (tra bottiglie di birra, lattine e bottigliette d’acqua) e 164 sciarpe contraffatte. Sotto la lente dei controlli sono passati anche i 19 food truck autorizzati a stazionare nei pressi dello stadio, per verificare il rispetto delle norme a tutela dell’incolumità pubblica.
Il blitz
Tra le operazioni più rilevanti spicca l’intercettazione di una decina di venditori abusivi arrivati in “trasferta” dalla Campania proprio per intercettare il fiume di fan del Blasco. Gli agenti li hanno bloccati a bordo di un furgone preso a noleggio per l’occasione, all’interno del quale era custodita la merce illegale, che è stata interamente sequestrata prima che potesse essere piazzata sul mercato nero delle bancarelle improvvisate.
«I nostri agenti garantiscono la massima attenzione e professionalità durante i grandi eventi per tutelare la sicurezza di tutti – ha dichiarato l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile, Carla Palone –. La gestione di concerti di tale portata necessita però anche del contributo dei cittadini: il mio invito è di evitare l’acquisto di merce da venditori abusivi, che danneggiano gli imprenditori onesti e vendono bottiglie di vetro senza curarsi delle conseguenze sulla sicurezza e sull’ambiente».
Chiuso un circolo abusivo prima del concerto
L’attività di prevenzione della Polizia Locale era scattata già nei giorni immediatamente precedenti lo show del San Nicola. Nell’ambito del monitoraggio sui canali di somministrazione illecita di alcolici, i controlli avevano preso di mira un circolo privato cittadino che vendeva e serviva birra senza alcuna autorizzazione.
L’intervento si era concluso con una pesante sanzione amministrativa di 5mila euro comminata al titolare dell’attività, accompagnata dal sequestro di 516 bottiglie di birra, 4 frigoriferi e persino di un calciobalilla posizionato nel locale.
