A seguito della denuncia da parte di un paziente in merito a presunte criticità nel padiglione Asclepios 3 del Policlinico di Bari, la direzione sanitaria dell’azienda ospedaliero-universitaria del capoluogo pugliese ha effettuato, ieri mattina, «un sopralluogo, incontrando personalmente il paziente e confrontandosi anche con il personale del reparto per verificare puntualmente quanto segnalato».
A riferirlo è lo stesso Policlinico in una nota in cui è spiegato che durante i controlli è stato accertato che «la lamentela riguardava l’eccessiva climatizzazione dell’ambiente, e non il mancato funzionamento dell’impianto di condizionamento, che è puntualmente attivo, l’acqua calda è disponibile e il letto elettrico è perfettamente operativo, contrariamente a quanto affermato».
Nella stanza di degenza del paziente, «sono state riscontrate esclusivamente una tapparella bloccata e una lampada non funzionante, criticità prontamente segnalate al servizio di manutenzione per il tempestivo ripristino», riferiscono dal Policlinico.
Inoltre «è stato inoltre verificato che le lenzuola erano regolarmente state cambiate, mentre non sono emersi elementi che confermino una presunta e generalizzata carenza di dotazioni essenziali o condizioni tali da configurare le gravi criticità descritte».
Asclepios 3, sottolineano dall’azienda ospedaliero-universitaria, «costituisce il punto più avanzato in termini di dotazioni strutturali, impiantistiche e comfort per i pazienti». Il Policlinico di Bari ribadisce che «ogni segnalazione viene presa in carico con la massima attenzione e che gli interventi manutentivi vengono attivati tempestivamente ogni volta che si rendono necessari, al fine di garantire ai pazienti condizioni di degenza adeguate e un’assistenza di elevata qualità».
