Sono pronti a partire i lavori del primo stralcio per l’adeguamento della strada statale 89 Garganica. In occasione della consegna del cantiere, sul posto, ha effettuato un sopralluogo il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante.
L’intervento riguarda il collegamento tra Manfredonia e l’area dell’aeroporto militare di Amendola, primo tassello di un più ampio progetto infrastrutturale che mira al potenziamento della viabilità nel territorio garganico, migliorandone l’accessibilità, riducendo i tempi di percorrenza e rafforzando l’attrattività economica e turistica.
I comuni interessati dall’opera sono Manfredonia, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, in provincia di Foggia.
L’obiettivo del progetto è l’adeguamento in sede dell’attuale Ss 89, già a due corsie extraurbane principali, attraverso la separazione delle carreggiate mediante spartitraffico centrale continuo.
«È un’opera che rappresenta il primo tassello di una grande opera pubblica che andrà ad impattare notevolmente su quella che è la viabilità dell’area che andrà, nelle nostre previsioni, anche ad impattare in termini di miglioramento dei target di sicurezza in questa area», sottolinea il sottosegretario Ferrante. «È chiaro – aggiunge – che non è ammissibile che ancora oggi ci siano un tasso di incidentalità così alto sulla 89 e in questo senso oggi è una giornata molto importante».
L’opera, aggiunge Francesco Ruocco, responsabile della struttura Puglia dell’Anas, vale 177,8 milioni di euro di investimento. Si tratta, spiega, di «un’opera che era molto attesa da tutto il territorio garganico per migliorare gli standard di sicurezza».
Sono previsti, tra l’altro, la realizzazione e l’adeguamento di svincoli a livelli sfalsati, tra cui quello per l’Abbazia di San Leonardo, la razionalizzazione degli accessi diretti, il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e di impianti tecnologici e di illuminazione, oltre al servizio di monitoraggio ambientale in corso d’opera.
È in corso la progettazione della Parte B, relativa alla strada a scorrimento veloce del Gargano, che collegherà Vico del Gargano a Vieste.
Al sopralluogo di stamattina hanno partecipato anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese.
