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Policlinico di Bari, la denuncia: “Asclepios” senza lenzuola, acqua calda e climatizzazione

Disagi che, se confermati, inciderebbero sulla qualità della permanenza dei pazienti, soprattutto in un periodo caratterizzato da temperature elevate

Policlinico di Bari, la denuncia: “Asclepios” senza lenzuola, acqua calda e climatizzazione

Il nuovo padiglione «Asclepios» del Policlinico di Bari, presentato come uno dei simboli del rinnovamento della sanità pugliese, finisce al centro di una dura polemica politica. A sollevare il caso è Fratelli d’Italia, che rilancia le segnalazioni di Rocco Monaco, presidente nazionale dell’associazione per la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori «Uteilit Consum» e dell’«Aido», attualmente ricoverato nella struttura.

Secondo quanto riferito da Monaco, la degenza sarebbe resa particolarmente difficile da una serie di criticità logistiche e strutturali. Tra i problemi segnalati figurano impianti di climatizzazione non funzionanti, temperature elevate all’interno dei reparti, tapparelle elettroniche bloccate, carenza di lenzuola e assenza di acqua calda.

Disagi che, se confermati, inciderebbero sulla qualità della permanenza dei pazienti, soprattutto in un periodo caratterizzato da temperature particolarmente elevate. Fratelli d’Italia parla di una situazione «inaccettabile» e si interroga sulle cause dei malfunzionamenti che interesserebbero una struttura inaugurata solo pochi anni fa.

Il partito chiede di accertare se le criticità derivino da difetti nella realizzazione delle opere, da materiali non adeguati oppure da una manutenzione insufficiente. Nel mirino finiscono anche i costi sostenuti dalla collettività per il sistema sanitario regionale.

Gli esponenti del partito sottolineano come ai cittadini venga richiesto un significativo contributo fiscale per sostenere la sanità pubblica e ritengono pertanto necessario garantire che gli investimenti effettuati non vengano compromessi da guasti o da interventi straordinari a breve distanza dall’inaugurazione delle opere.

La richiesta è rivolta al presidente della Regione e all’assessore regionale alla Sanità, chiamati a chiarire le ragioni delle presunte criticità e ad adottare soluzioni tempestive.

Per Fratelli d’Italia, al di là delle eventuali responsabilità amministrative o tecniche che dovranno essere accertate, la priorità resta quella di ripristinare condizioni adeguate di degenza per pazienti e operatori sanitari, intervenendo con urgenza sugli impianti e sulle dotazioni essenziali. Una vicenda destinata ad alimentare il confronto politico sulla gestione delle strutture ospedaliere pugliesi e sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.