Oltre nove ore di ritardo e una notte trascorsa interamente sulle sedie dell’aeroporto di Alghero. È la disavventura vissuta da circa 150 passeggeri del volo Ryanair FR4074 diretto a Bari, che sarebbe dovuto decollare alle ore 23:35 di domenica 28 giugno e che è giunto a destinazione soltanto la mattina successiva.
A causare il grave disagio è stato un guasto tecnico al velivolo, che ha costretto i passeggeri a un’estenuante attesa nel terminal sardo, senza ricevere un’adeguata sistemazione per la notte.
I problemi sono iniziati subito dopo il check-in e l’imbarco, quando il personale di terra ha fatto scendere i viaggiatori a causa di un’avaria.
Secondo quanto riferito dai passeggeri, le notifiche della compagnia aerea si sono succedute in modo contraddittorio tramite app, sms e messaggi di posta elettronica, accrescendo la frustrazione dei presenti ormai esausti.
Se intorno all’1:30 della notte un sms rassicurava gli utenti spiegando che la compagnia stava «organizzando l’alloggio», poco più di mezz’ora dopo un’e-mail ha assegnato ai presenti un voucher per i rinfreschi di soli 4 euro, una cifra considerata irrisoria e insufficiente persino per acquistare una bottiglietta d’acqua nei punti ristoro dello scalo.
L’hotel promesso, a causa della tarda ora e della difficoltà oggettiva di reperire posti letto per 150 persone, è stato garantito solo a pochi passeggeri con ridotta mobilità o con minori al seguito.
Tutti gli altri viaggiatori sono rimasti bloccati nella struttura fino all’alba. L’aeromobile, riparato nella notte da tecnici giunti appositamente dalla terraferma, è decollato alla volta della Puglia solo alle ore 8:25 di lunedì, atterrando a Bari intorno alle 9:30 tra le proteste dei passeggeri per la perdita della giornata lavorativa.
