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In quindicimila al porto di Bari. Anche dal Texas per festeggiare

Tante bandiere, sventolate in alto, dal Tricolore a quelle di Fratelli d’Italia, alcuni sostenitori indossano magliette ad hoc

In quindicimila al porto di Bari. Anche dal Texas per festeggiare

I primi pullman carichi di sostenitori sono arrivati già nel primo pomeriggio sotto il sole cocente e pian piano l’area del porto, destinata alla festa della Meloni, si è riempita, ospitando persone provenienti da tutte le regioni del Centro-Sud in particolar modo. Di tutte le età. Dagli anziani anche ai più piccoli accompagnati dai genitori. Tante bandiere, sventolate in alto, dal Tricolore a quelle di Fratelli d’Italia, alcuni sostenitori indossano magliette realizzate per l’occasione, mentre decine di giovani volontari hanno accolto i partecipanti proponendo gadget, spillette e depliant con l’elenco di tutto quello che nel corso degli anni ha realizzato il governo Meloni.

Una marea di gente

I pullman si sono fermati nello spiazzo dedicato all’imbarco delle crociere e poi tutti hanno proseguito a piedi entrando nell’area dedicata, attraversando una piccola galleria realizzata con le luci della festa e poi dei piccoli stand, dove si preparano i piatti tipici di Bari, le sgagliozze, la famosa pasta all’assassina, e poi tante bottigliette d’acqua. Le persone si sono accalcate proprio nei punti d’ombra. Le forze dell’ordine, in divisa e in borghese, hanno tenuto sotto controllo tutta la zona e hanno provato a schermare i vari ministri e gli ospiti della kermesse all’ingresso, da tutti coloro che chiedevano un selfie. Dal ministro Crosetto a Lollobrigida, da Nordio a Urso, per tutti bagno di folla. Foto, baci, abbracci e volti imperlati di sudore, ma per Giorgia anche soffrire il caldo è qualcosa che si sopporta. Anche se qualcuno si sente male e ogni tanto si grida l’intervento dei medici.

I partecipanti

Dal palco si alternano i relatori, i cui discorsi vengono scanditi dagli applausi, mentre accanto scorrono lente le crociere che lasciano il porto verso le mete delle vacanze. «Siamo partiti stamattina da Ascoli Piceno e siamo arrivati qui alle cinque nel pieno del caldo – raccontano dei ragazzi – e un viaggio che non sappiamo quando finirà, probabilmente a notte fonda, ma fatto con il cuore per sostenere la premier Meloni». «La Meloni è libertà», dice invece un anziano. Mentre il sole scende giù piano piano, le luci della festa si accendono dando un’atmosfera suggestiva. La piazza si riempie ancora di più di bandiere del partito e di Azione giovani, l’associazione giovanile. E la folla impazzisce quando viene annunciata la premier, che entra con la canzone «Ma il cielo è sempre più blu» di Rino Gaetano. Sale sul palco e tutti tirano su i cellulari per poter immortalare il momento e la premier, emozionata, lascia lo spazio al coro.