La macchina della festa è pronta a rimettersi in moto. Cominceranno domenica 31 gennaio 2027 le sfilate dei maestosi carri allegorici in cartapesta – alti oltre 12 metri – del Carnevale di Putignano, il più antico d’Europa. La Fondazione organizzatrice ha svelato il calendario della 633ma edizione, che quest’anno ruoterà attorno al suggestivo tema “Smascherata! Liberate le maschere”. Dopo il debutto, i giganti di carta torneranno ad animare le strade cittadine il 7, il 9 e il 13 febbraio, con gli ultimi due appuntamenti programmati per la prima volta in versione serale.
Come da tradizione, il periodo carnascialesco si aprirà ufficialmente il 26 dicembre con la storica “Festa delle Propaggini”, per poi entrare nel vivo il 17 gennaio, nel giorno di Sant’Antonio Abate. Il fitto programma ripercorrerà fedelmente i riti della tradizione locale: dai canonici giovedì tematici (il 21 gennaio dedicato ai Pazzi, il 28 alle Donne sposate e il 4 febbraio ai Cornuti), fino alla Festa dell’Orso (2 febbraio), l’Estrema Unzione (8 febbraio) e il goliardico Funerale del Carnevale, culminante con la Campana dei Maccheroni (9 febbraio).
«Il calendario di quest’anno è stretto e ci ha spinto ad allinearci alle date dei grandi Carnevali italiani, per dare certezze a chi lavora, a chi lo vive e ai visitatori», ha dichiarato Carla Schiavone, presidente della Fondazione, sottolineando la volontà di costruire l’evento in stretta sinergia con tutta la città. A illustrare il senso del tema scelto è il direttore filosofico-culturale Andrea Colamedici: «Per sette settimane Putignano sospende le regole ordinarie e prende in giro i potenti. ‘Smascherata!’ nasce da questa consapevolezza: a Carnevale la maschera non nasconde, ma libera».
