Tra profumo di frittura, bancarelle e migliaia di visitatori, alla sagra cittadina non sono mancati i controlli contro il commercio abusivo. Nel corso delle verifiche predisposte lungo il waterfront e nel borgo antico, la Polizia Locale ha sequestrato una bancarella improvvisata destinata alla preparazione e vendita illegale di sgagliozze, simbolo dello street food barese.
L’intervento è scattato in Lungomare Imperatore Augusto, all’angolo con Arco San Nicola, dove gli agenti hanno sorpreso un uomo mentre friggeva e vendeva prodotti senza alcuna autorizzazione. L’attività, allestita in maniera artigianale e priva delle necessarie condizioni di sicurezza, è stata immediatamente bloccata con il sequestro di tutta l’attrezzatura utilizzata.
Nel dettaglio, gli operatori hanno confiscato una vera e propria cucina da strada improvvisata: secchi in plastica contenenti circa cinque chili di impasto lievitato, una padella in ghisa per la frittura, piastre di appoggio, tavolini, cavalletti, vaschette, sacchetti di carta e diversi contenitori con olio e sale.
Particolarmente delicata la presenza di una bombola di gas da 30 chilogrammi, utilizzata per alimentare il bruciatore.
L’area è stata messa in sicurezza grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. L’operazione è stata condotta dalla Polizia Locale con il supporto di una pattuglia della Polizia di Stato impegnata nei servizi di ordine pubblico durante la manifestazione. Secondo quanto riferito dal Comune, quest’anno erano 34 le concessioni regolarmente rilasciate agli operatori dello street food dal Settore Attività Produttive, segno di un’organizzazione pensata per garantire sicurezza e regolarità durante l’evento. «Il dispositivo di controllo si è dimostrato efficace anche nei confronti degli abusivi», ha commentato l’assessora alla Polizia Locale Carla Palone, sottolineando come i controlli abbiano riguardato non solo il cibo da strada ma anche la vendita irregolare di bevande.
Il nucleo Annona, infatti, ha sequestrato circa 400 tra birre, bottiglie d’acqua e bibite gassate commercializzate senza autorizzazione. Il Comune guarda già all’edizione del prossimo anno. L’assessore allo Sviluppo locale e Blue Economy Pietro Petruzzelli ha annunciato un cambio di format della sagra, con maggiore attenzione alle produzioni tipiche del territorio e nuove regole per gli espositori. Tra le novità allo studio anche il divieto di vendita di giocattoli che riproducono armi, nel tentativo di rendere la manifestazione più legata alla tradizione e alla valorizzazione delle eccellenze locali.









