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Global Sumud Flotilla Puglia: «Chiudere il consolato di Israele a Bari». Tra i fermati anche Tony La Piccirella

Chiudere il Consolato di Israele a Bari. È la richiesta che Global Sumud Flotilla Puglia - componente integrante dell'Assemblea unitaria per il Primo Maggio - lancia al sindaco metropolitano e del capoluogo pugliese, Vito Leccese, e al presidente della Regione, Antonio Decaro, dopo che la Marina israeliana ha bloccato alcune navi al largo delle coste…
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(Foto ANSA)

Chiudere il Consolato di Israele a Bari. È la richiesta che Global Sumud Flotilla Puglia – componente integrante dell’Assemblea unitaria per il Primo Maggio – lancia al sindaco metropolitano e del capoluogo pugliese, Vito Leccese, e al presidente della Regione, Antonio Decaro, dopo che la Marina israeliana ha bloccato alcune navi al largo delle coste di Creta.

Gli attivisti pugliesi chiedono che le autorità locali dichiarino «il consolato israeliano a Bari una presenza di guerra» e procedano «alla sua immediata chiusura, dati i suoi legami con il complesso economico e militar-industriale in Puglia».

Global Sumud Flotilla Puglia rilancia «con urgenza la mobilitazione contro l’aggressione subita stanotte ad opera della marina israeliana in acque internazionali vicino a Creta» ed esprime solidarietà «a tutte le persone sequestrate e ora, da quel che sappiamo, in viaggio forzato verso il porto di Ashdod, tra cui Tony La Piccirella, componente dello Steering Committee della Global Sumud Flotilla, cittadino italiano e barese».

Gli attivisti lanciano, poi, «la mobilitazione permanente We Rise per monitorare la navigazione, esigere l’embargo immediato a Israele e sostenere la nostra missione umanitaria. Come equipaggio di terra, ci vediamo oggi per il presidio d’urgenza in piazza Umberto dalle ore 18».

In questo contesto, aggiungono, «il Primo Maggio a Bari, e in tutta Italia, diventa una giornata di lotta contro chi trasforma il pianeta in scenario di guerra, con corteo alle 10 da piazza della Libertà fino al consolato onorario israeliano in via Calefati. Siamo pronti a scendere in piazza con lo slogan “Insorgiamo, Resistiamo, Blocchiamo tutto – Per la Palestina e contro ogni guerra”».

Global Sumud Flotilla Puglia, infine, denuncia «le complici posizioni del governo Meloni che dopo aver seguito in silenzio le avventure di Trump e Netanyahu, sembra essersi svegliata solo di fronte a una crisi internazionale che ormai l’ha travolta. Non ci fermeremo di fronte all’illegalità e alla violenza. Insisteremo, resisteremo, bloccheremo tutto fino alla liberazione di Gaza e di tutti i popoli oppressi».

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