La retrocessione in Serie C apre ufficialmente l’anno zero in casa biancorossa. Dopo l’ufficialità del nuovo direttore generale, Pierpaolo Marino, con una nota asciutta diffusa nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 29 giugno, la Ssc Bari ha comunicato la decisione di non confermare l’allenatore Moreno Longo e il suo staff tecnico alla guida della prima squadra per la prossima stagione sportiva.
Il club della famiglia De Laurentiis ha esercitato la clausola di recesso unilaterale presente nel contratto del tecnico piemontese, che era legata a doppio filo al mantenimento della categoria. Il verdetto del campo, che ha condannato i galletti al purgatorio della terza serie al termine di un’annata fallimentare, ha fatto scattare l’automatica separazione tra le parti.
Tabula rasa per la rinascita
L’addio di Longo rappresenta il primo, inevitabile tassello di una ricostruzione che si preannuncia totale e dolorosa. Arrivato nel capoluogo pugliese con l’obiettivo di dare stabilità a un ambiente già logorato dalle tensioni della passata stagione, il tecnico non è riuscito a invertire la rotta di un gruppo apparso fragile e privo di identità, naufragato fino al drammatico epilogo della retrocessione.
Insieme all’allenatore saluta Bari anche tutto il suo gruppo di lavoro. La decisione della dirigenza certifica la volontà di fare tabula rasa per azzerare le scorie di un campionato da dimenticare e dare un segnale di rottura a una piazza ferita e in aperta contestazione con la proprietà.
Caccia al nuovo DS e alla guida tecnica
Con le carte del bando dello stadio San Nicola ancora sul tavolo del Tar e la contestazione dei tifosi che non accenna a placarsi, il management biancorosso deve ora correre ai ripari per programmare una Serie C che si preannuncia infuocata.
Le prossime ore saranno decisive per delineare il nuovo assetto societario: prima di scegliere l’uomo a cui affidare la panchina della rinascita, la priorità assoluta sarà blindare la figura del nuovo direttore sportivo, chiamato a smantellare una rosa con ingaggi fuori portata per la terza serie e a costruire una squadra capace di tentare l’immediato assalto al ritorno in Serie B.
