«Ho accettato con piacere l’invito giunto da amici baresi e materani, in un bel clima di festa, ma non ho assolutamente intenzione di tornare nel calcio: ho già dato. Mi sono goduto solo una bella giornata e una bella partita, con la vittoria della squadra materana, ma davvero niente di più. Non inventiamoci storie».
Così all’Ansa Antonio Matarrese, pugliese classe 1940, imprenditore e politico, già presidente della Lega Calcio, della Figc e vicepresidente della Fifa e della Uefa, dopo la sua presenza, domenica scorsa, allo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, in occasione della ventinovesima giornata del campionato lucano di Promozione tra Invicta Matera e Polisportiva Tito.
La gara è stata vinta dalla formazione biancoazzurra, che ha così conquistato la promozione. Una presenza, quella dell’ex dirigente sportivo, che si inserisce in un momento particolare per il calcio cittadino. Dopo la mancata iscrizione, a inizio stagione, del Football Club Matera in Serie D da parte dell’allora presidente Stefani Tosoni, e l’abbandono a campionato in corso, del Matera Città dei Sassi dal torneo di Eccellenza lucana, sul piano calcistico locale resta attualmente solo la realtà dell’Invicta. In questo contesto, La squadra, allenata da mister Roberto Glionna, ha festeggiato la vittoria del campionato imponendosi nell’ultima sfida casalinga con il risultato di 3-1.
Matarrese ha voluto ringraziare per l’accoglienza ricevuta, evidenziando la bellezza della città che, quest’anno, è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. «Matera è una città bellissima – ha aggiunto l’ex presidente del Bari, entrato nel 2018 nella Hall of Fame del calcio italiano -. Sicuramente ci tornerò con mia moglie e i miei figli per visitarla ancora meglio. Ho grande stima per la comunità, molto gentile e accogliente. Una vera meraviglia del nostro Paese”.









